PAGINE: 28
I° USCITA: Ottobre 2016
II° USCITA: Marzo 2017
CONTENUTO: Esperto

Concorrenza sleale ed imitazione dei SEGNI DISTINTIVI

LO SPUNTO DI ALCUNE INTERESSANTI PRONUNCE NEL SETTORE DEL FRANCHISING

Nello svolgimento della sua attività l’imprenditore agisce per il conseguimento del profitto, ma questo non deve essere raggiunto con dei mezzi che possano danneggiare  gli altri imprenditori e i consumatori.

Quando si parla di concorrenza sleale si parla quindi di quella forma di concorrenza tra imprenditori repressa e sanzionata dagli art. 2598-2601 c.c., rappresentata dall’utilizzazione diretta o indiretta da parte di un imprenditore di mezzi o tecniche non conformi ai «principi della correttezza professionale» e idonei a danneggiare l’azienda di un concorrente.

Dalla fase pre-negoziale nel rapporto tra franchisor ed aspirante franchisee alle differenze tra Marchio complesso e Marchio d’insieme, una interessante disanima di due ordinanze, una del Tribune di bologna e una del Tribunale di Firenze.

A cura di  Avv. Valeria M. AFFER  e  Avv.  Duilia Delfino

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